Non ti pago – Amici di Gastone di Milano

Concorezzo, 10 giugno 2016 – Cortile S.Marta

Ho assistito questo venerdì appena passato, alla commedia Non ti pago del 1940, di Eduardo De Filippo.
È stata presentata all’interno del suggestivo cortile di S. Marta a Concorezzo.

La Compagnia Amici di Gastone l’ha interpretata in modo squisito e coinvolgente, riuscendo nel difficile intento di far ridere anche la gran parte di pubblico brianzolo, nonostante la difficoltà del dialetto napoletano.

Per quanto mi  riguarda, date le origini, non ho perso una parola.

Le commedie di Eduardo nella loro unicità e semplicità, colgono tutti gli aspetti della vita, la famiglia, la società, le tradizioni, i pregiudizi e le superstizioni. In pratica,  tutti i difetti dell’uomo sono sintetizzati abilmente in parodie esilaranti e amare.

Nella fattispecie,  il personaggio principale Ferdinando Quagliuolo, proprietario di un banco lotto, riceve la notizia dal suo impiegato Mario Bertolini, dell’ennesima vincita, addirittura una quaterna milionaria. Una  batosta per Ferdinando, in quanto, lui, accanito giocatore, nonché proprietario della ricevitoria, non vince mai nulla. Al danno si aggiunge la beffa, perché Bertolino racconta che a dargli i numeri fortunati è stato lo spirito del padre di Ferdinando stesso. Questa notizia è la goccia che fa traboccare  tutta l’invidia e il rancore accumulato da  Don Ferdinando, che  urlando esclama  “Non ti pago!”, e reclama la proprietà dei numeri. A complicare ulteriormente la vicenda, l’amore  tra Mario Bertolini e la figlia di Don Ferdinando e l’arrivo di una serie di ospiti, attesi e inattesi, che visitano la casa, per dire la loro.

La commedia è ricca del colore e dell’energia tipica dello stile di vita partenopeo, aggiungerei di una volta. Ognuno si sente in dovere di commentare e aggiungere particolari, la verità assume facce sempre diverse e ogni incontro diventa uno scontro esilarante, tra urla, schiamazzi e voci grosse. Non possono esserci vincitori, ma solo vinti.

E così nella travagliata questione, entrano in gioco i diversi personaggi  di Eduardo. La moglie, la figlia, la cameriera, l’amico fidato , i vicini, il prete, la vicina pettegola, l’avvocato, una zia  e via dicendo.

La commedia in tre atti dura circa due ore. Ho iniziato a ridere alla prima battuta e ho finito con l’ultima.

Il gruppo teatrale Amici di Gastone, nato a Milano e composto da attori napoletani, ha saputo darle vita sapientemente. A loro va il grande merito di rendere il teatro e grandi commedie alla portata di tutti. Il teatro spesso non riesce ad arrivare alla gente e resta un po’ su un piedistallo. Soprattutto per i costi, molto alti. Molti sono costretti a rinunciarvi.

Ultimo ma non meno importante, questi attori  sono impegnati socialmente e aiutano le persone senza dimora della Casa di Gastone di Milano. Le parole, di seguito, estrapolate dal loro sito, sono la migliore presentazione:

“La Compagnia teatrale “ Amici di Gastone” si è inventata un modo diverso di fare teatro, un teatro che abitui a vedere il  mondo dal punto di vista degli ultimi e degli esclusi. Ecco il teatro d’Eduardo che ben rappresenta la vita napoletana e lo spirito del suo popolo, si presta ad esprimere con ironia ricca di grosse verità, la vita di tutti i giorni”
http://www.amicidigastone.it/ 

Grazie per la bellissima serata! Siete dei fantastici Attori!

Annunci

2 Comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...