Paradise Beach – dentro l’incubo (⭐️⭐️⭐️)

Un  film fatto di scene spettacolari. Perfetto per non pensare a nulla

Il film
La prima scena del film, fa vedere un ragazzino  che gioca sulla spiaggia e trova un casco, con una telecamera agganciata.  Il piccolo aziona  la telecamera, le immagini sono spaventose e fugge, immediatamente, alla ricerca di qualcuno.
In un attimo, la scena cambia, una strada sterrata in una foresta tropicale intatta e favolosa, una bella surfista che guarda le foto di una spiaggia spettacolare,  dove la mamma posa con un surf tra le braccia, ed è in sua attesa. Una guida silenziosa che l’accompagna alla misteriosa spiaggia.
Giunta alla  spiaggia, Nancy, si prepara per uscire con la sua tavola.  E’ sola,  il cielo è limpido, la natura è incontaminata e sovrana, l’oceano selvaggio, sullo sfondo onde spettacolari e centinaia di gabbiani.
Ci pensa, poi si tuffa e nuota verso il mare aperto. Ad un certo punto, non è più sola, altri due surfisti  si scorgono all’orizzonte.
E qui mi fermo, se volete saperne di più, continuate voi…

Mi piace perché
Il film è senza particolari pretese, riprende temi già noti e riesce a creare ugualmente suspense, attesa, trepidazione.
Le scene sono girate con pochi personaggi, ma complici le immagini, le riprese straordinarie, un gabbiano e una splendida protagonista Blake Lively, il film è piacevole e divertente.
Per svagarsi, non pensare e per chi ama stare in tensione.
Buona visione

I luoghi
Il nome della spiaggia non è mai detto. I dialoghi indirizzano verso una località del Messico.
Il film è in realtà girato tutto in Australia, in alcuni studi, sulla Gold Coast e sull’isola di Lord Howe.

La Gold Coast è una città  dell’Australia, nello stato del Queensland, circa 70 km a sud di Brisbane. Possiede circa 57 km di spiaggia.  E’ caratterizzata da  alti  grattacieli e spiagge incantevoli dalla sabbia dorata, tra cui la rinomata Surfers Paradise.

Lord Howe è un’isola remota ed esclusiva, visitata da pochi, in quanto c’è un limite di 400 turisti per volta. La popolazione locale è di circa 350 persone.  Una piccola fetta di luna, color verde smeraldo, avvolta dall’immensità dell’oceano Pacifico, di origine vulcanica. Si trova 600 km a est dell’Australia, nella parte più a sud del mondo della barriera corallina.E’ un luogo unico per la bellezza, la biodiversità e la quiete assoluta. Le cime delle montagna sono completamente verdi, coperte da una fitta vegetazione tropicale.
Circa metà delle piante native dell’isola sono endemiche, così come diverse specie di uccelli e pesci.

LordHoweIsHa un aeroporto sul quale atterrano voli diretti da Sidney e Brisbane, operati dalla Compagnia Aerea Quantas.
Ci sono stupende spiagge praticamente deserte, tra le quali quella del film. Una barriera corallina splendida e possibilità di fare discese in kayak  o affittare una tavola da surf e sfidare le onde di Blinky Beach, il tratto di costa più adatto.
Anche gli uccelli, sono una delle attrazioni turistiche, che qui crescono e si riproducono in gran numero. Per avvistarli il modo migliore è fare una passeggiata verso i rilievi centrali dell’isola, tra cui svettano il Mount Lidgbird e il Mount Gower (875 metri), il più alto.
Siamo in un paradiso perduto, adatto a chi vuole “uscire fuori dal mondo”
Mesi migliori per visitarla: da novembre a febbraio, quando il clima è più caldo e secco e la temperatura dell’acqua è più tiepida.

Fuso orario in questo periodo dell’anno +8,30 ore

Sito internet: https://www.lordhoweisland.info/

Regia:   Jaume Collet-Serra(regista di “Orphan”, “La Maschera di Cera” e “Run All Night – Una notte )
Attori principali:  Blake Lively (Gossip Girl), Oscar Jaenada, Sedona Legge

 

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