La memoria del sangue di Rosaria Russo (⭐️⭐️⭐️⭐️)

Originale e imprevendibile, una spirale di follia e segreti

La trama

Stella, dopo aver trascorso diversi anni a Londra, ritorna a Portici, suo paese Natale. L’editore le ha proposto la traduzione di un libro interessante e quale migliore occasione per rivedere il suo paese, sua sorella Elois e  Fiona la nipote.
Tuttavia, all’arrivo di Stella, la  tranquilla Portici si trasforma da oasi serena, dove nulla accade, a macabro teatro di tre orribili omicidi, ancora più sconvolgenti perché riguardano  dei bambini.
Stella è sconvolta e non riesce a darsi pace.

Mi piace perchè

Ho incontrato questo libro per caso, grazie all’autrice Rosaria Russo e in tre giorni l’ho terminato. Tre giorni perché non ho molto tempo per leggere, altrimenti penso che avrei iniziato e difficilmente sarei riuscita a staccarmi prima della parola fine.

E’ un thriller semplice, fresco e giovane, ma intenso e avvincente. Mentre leggevo, pensavo che era come  aprire il vaso di Pandora e continuare a tirare fuori dolori, orrori,  paure, segreti, senza fine. E mi ha colpito ritrovare dopo alcune pagine lo stesso riferimento nel testo:

Ritornare a Portici era stato come aprire il vaso di Pandora che in sé conteneva tutti i mali del mondo.

La trama propone temi diversi e ci sono anche deliziosi passaggi in cui l’autrice ci racconta di Portici e questo mi piace molto perché adoro i libri che oltre a raccontarti la  storia, riescono a dipingere luoghi, a farli in un certo senso vedere.

I personaggi principali, sono di quelli a cui ci si affeziona:

Stella la protagonista e i suoi contrasti, delicata e forte, vicina e lontana, coraggiosa e timorosa.  Vuole un uomo al suo fianco e nello stesso tempo non vuole minimamente rinunciare alla sua indipendenza e privacy.

Elois, la sorella minore e la sua famiglia un po’ complicata, rimasta sempre a Portici. E’ la famiglia di Stella, quello che ne resta. Un porto sicuro a cui poter tornare in qualsiasi momento

Fiona, la nipotina, figlia della sorella, una bambina sensibile, coraggiosa e speciale

Terry, l’ex collega, un’amica che accoglie subito con affetto ed entusiasmo il ritorno di Stella, con il calore che spesso solo le persone del sud sanno dare.

Andrea, un ex collega o forse qualcosa di più

Sono alle ultime pagine  e mi chiedo se li rincontrerò ancora.  Certo è che questo primo libro è doloroso, carico di mistero, suspense, tanta azione e  tanti argomenti. Complimenti all’autrice! Straordinaria!… Non ci resta che aspettare .

I luoghi

Portici si trova in provincia di Napoli, vicino alla zona archeologica di Ercolano. Ha origini molto antiche e offre un interessante centro storico. Nasce qui la prima linea ferroviaria italiana, Napoli – Portici, che risale al 3 ottobre  1839. Nel museo nazionale ferroviario di Pietrarsa si può anche vedere quella che fu la prima locomotiva. Numerose ville del settecento.  Il porto, i giardini, il panorama. In breve, se andate a Napoli o nelle vicinanze una visita a Portici è d’uopo.

Consigliato

Si e attenzione,  ad un certo punto l’ansia vi attanaglierà e i brividi inizieranno a scorrere lungo la vostra schiena. Buona lettura!

Editore LibriMania

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