Storia di una ladra di libri di Markus Zusak (⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️)

Alcune tra le pagine più dolorose della storia, raccontate come una poesia
Una bimba vi salverà con le parole.

La trama

Il libro è ambientato in Germania e inizia nel 1938. Liesel dopo la morte del fratellino, viene lasciata dalla mamma a casa degli Hubermann a Molching, vicino Monaco. Tutto quello che le rimane della sua famiglia è un libro che ha sottratto il giorno del funerale del fratellino “il Manuale del Necroforo”. Liesel inizia una nuova vita nella Germania che entra in guerra, tra povertà, incubi e privazioni, senza mai perdere l’entusiasmo e la  voglia di vivere.  E’ la morte che ci accompagna attraverso le vicissitudini di Liesel  e la guerra,  con pietà e umanità racconta alcune delle pagine più terribili della storia dell’uomo.

Non è che una delle miriade di storie che porto con me, ognuna a suo modo straordinaria. Ciascuna di loro rappresenta un tentativo – un faticoso tentativo – di dimostrarmi che la vostra esistenza di uomini vale la pena di essere vissuta-

Le mie emozioni

Questo romanzo mi ha toccato nel profondo. Narra la storia di questa fanciulla  che diventa una ladra di libri, dove i libri diventano l’unica chiave per la sopravvivenza. I passaggi sono  raccontati con un’immensa poesia e diventano un inno alla vita e alla lettura. Contro l’ignoranza dell’uomo che è sempre, purtroppo, il principale artefice della distruzione della razza umana e contro l’esaltazione malata che raggiunge e muove le masse. La follia dell’uomo è ben dipinta nei falò, descritti nel romanzo, in cui si dà fuoco a tutto quello che può minimamente disturbare il regime e soprattutto si bruciano libri.
Mantenere l’uomo nell’ignoranza è un’arma potente. Un sistema infallibile per manovrare la gente e trasformarla in un essere senza testa, né anima, né cuore.
Il dramma degli ebrei vittime innocenti della follia del potere, si accompagna a quello dei poveri tedeschi, che riescono a malapena a sopravvivere e subiscono gli attacchi delle bombe nemiche. E tra paura, fame, morte e distruzione ci sono  tedeschi che rischiano tutto per proteggere un ebreo, incuranti della loro stessa vita. Un immenso atto di coraggio, compiuto senza esitazioni. Eroi silenziosi della storia, che nessuno più ricorda.

Ma tutto era meglio che essere ebreo.

Liesel è solo una bambina . La seguiamo nel periodo che va dai 10 ai 14 anni,  ci dona una grande lezione di coraggio, lealtà, comprensione e amore. Con lei conosciamo il reale valore dell’amicizia e quanta forza e serenità si possa  trovare nella più totale disperazione. Liesel diventa una speranza per molti, nonostante la fame, la povertà, le punizioni e ci mostra come un libro non sia semplicemente tale, ma acquisti sempre più forza e dirompenza grazie anche a chi lo legge.

Quando si dedicò a scrivere la propria storia, si domandò quando esattamente i libri e le parole avessero incominciato a significare non solamente qualcosa, ma tutto.

Sono in treno e il pensiero va ad altri treni, dove gli ebrei deportati, viaggiavano in condizioni disumane come carne destinata al macello. Non c’è limite alla follia e alla crudeltà degli uomini.

Nel 1933 il 90% dei tedeschi espresse un sostegno incondizionato ad Adolf Hitler. Il 10% non lo fece. Hans Hubermann faceva parte di quel 10%. E c’era una ragione

Consigliato

Leggetelo. E’ una ninna nanna per l’anima. E’ ripercorrere la nostra storia,  non dimenticare. E’ pensare che si viveva con niente e le parole, un abbraccio, i sorrisi erano la gioia più grande.
Per tutti e per ogni età.

First the colors.
Then the humans.
That’s usually how I see things
Or at least, how I try

L’autore

Markus Zusak, scrittore australiano, nato nel 1975.
Il titolo originale del libro è The book thief ( 2005). L’autore ha scritto altri libri, tra cui “Io sono messaggero”.
In Italia il titolo del libro fu tradotto “ La bambina che salvava i libri”, poi tornò ad essere “Storia di una ladra di libri”, che mi piace di più e divenne anche film o prima di cambiare titolo fu film.  Io il film non l’ho visto. E voi?

I luoghi

Il paese dove è ambientato il libro Molching non esiste, così come la Himmelstrasse. Si tratta, comunque di una cittadina vicina a Monaco, in Germania.

“Buonanotte, ladra di libri”. Fu la prima volta che Liesel ricevette quel titolo, e non potè nascondere che le piaceva molto.

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5 Comments

    1. Grazie a te cara per il commento! Spero di riuscire a vedere presto il film, visto che mi dici che è bello! Il libro vale la pena leggerlo. È scorrevole e fa pensare anche a quanto siamo fortunati . Buona serata! 😊

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