La figlia sbagliata di Raffaella Romagnolo ⭐️⭐️⭐️⭐️

Quando la nostra “normalità” diventa un’imposizione

Ines e suo marito sono sposati da 43 anni e tutto prosegue in un’astiosa e monotona routine. Una sera l’uomo senza emettere un suono, si accascia sul tavolo e muore. La donna continua nei suoi sterili rimuginamenti senza accorgersi di nulla. E a poco, poco emergono tutte le complicate relazioni sia con la figlia, sia con l’adorato figlio.

Il libro è stato uno dei candidati al Premio Strega 2016

 

Come l’ho letto io

Appena ho letto le prime pagine, mi è tornata in mente subito una poesia che amo molto, “Dèjeuner du matin” di Jacques Prèvert.
Il ripetersi meccanico e alienante degli stessi gesti, senza nessun tipo di tenerezza e di partecipazione. Due persone convivono, ma potrebbero essere separate da qualsiasi altra parte e sarebbe uguale.
La donna dà vita ad una serie di invettive senza fine dirette al marito e soprattutto alla figlia femmina Riccarda “la figlia sbagliata”.

Riccarda è un nome orrendo, pensa. Da maschio. Il nome di una che, come viene al mondo, è già sbagliata.

Mentre, pontifica continue lodi per il figlio maschio Vittorio, in relatà anche quest’ultimo vittima e infelice.
Ines non ha mai un dubbio sull’adeguatezza dei suoi comportamenti. Quella maniacale normalità e perfezione inseguita a tutti i costi, incurante dei desideri e dei sogni dei suoi figli. Tutto è rigidamente controllato e canalizzato, compreso l’amore.

L’amore vero, che dura tutta la vita, deve essere ragionevole.

L’atteggiamento di Ines rimane immutato anche di fronte alle disgrazie e la sua mente preferisce costruire una realtà illusoria, piuttosto che ammettere gli errori.
Il romanzo entra in modo forte e approfondito  in quella tipologia di rapporti sofferti e coercitivi, che si nascondono talvolta nella consuetudine familiare. Una famiglia provinciale come molte, dove ciò che conta è l’affermazione professionale del maschio e per la femmina un buon matrimonio e dei figli.

La passione è tutto. Non c’è altro nella vita. Niente passione, niente vita.

Cosigliato

Sì, lettura piacevole e veloce. Utile anche a chi non si mette mai in discussione, perché la perfezione non esiste. Non è mai tardi per cambiare e imparare a dialogare con gli altri e soprattutto con noi stessi.

Titolo: La figlia sbagliata (2,6,9)
Autore: Raffaella Romagnolo
Editore: Frassinelli
Anno: 2015
Pagine: 170

 

di : Jacques prevert  – DÉJEUNER DU MATIN
Il a mis le café
Dans la tasse
Il a mis le lait
Dans la tasse de café
Il a mis le sucre
Dans le café au lait
Avec le petit cuiller
Il a tourné
Il a bu le café au lait
Et il a reposé la tasse
Sans me parler
Il a allumé
Une sigarette
Il a fait des ronds
Avec la fumée
Il a mis les cendres
Dans le cendrier
Sans me parler
Sans me regarder
Il s’est levé
Il a mis
Son chapeau sur sa tête
Il a mis
Son manteau de pluie
Parce qu’il pleuvait
Et il est parti
Sous la pluie
Sans une parole
Sans me regarder
Et mois j’ai pris
Ma tête dans ma mai

 

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