Leggera come l’abisso di Roberto Pecoraro ⭐️⭐️⭐️⭐️

La trama in breve

Linda è una donna sicura di sé e realizzata, ha tutto quello che si può desiderare. A seguito di un improvviso mancamento e il ricovero in pronto soccorso, rinviene in una grotta, una dimensione parallela, dove incrocia e vive esperienze di persone che non conosce, in uno spazio-tempo non lineare.  Quando in ospedale si risveglia  è confusa, non sa se è stato solo un sogno.  Linda  ritorna alla realtà di ogni giorno, ma  presto scopre che nulla è come prima.

Come l’ho letto io

Iniziò un viaggio nel viaggio, tra pagine di un libro che non avevo mai letto.

Ho scelto questa frase per iniziare a raccontare del libro “Leggera come l’abisso”, per due motivi: il primo personale, l’idea del viaggio mi affascina, è  il mio lavoro, ed è quello che ho sempre desiderato fare. Il secondo motivo riguarda strettamente la trama, come scrive l’autore,” un viaggio nel viaggio”, è quello intrapreso dalla protagonista, un itinerario in uno spazio senza confini. La vita impone  a Linda  una fermata obbligata, che le permette di  esistere in altri corpi, senza più il limite della sua pelle,  “E’come se non ‘avesse’ la pelle. La pelle è il nostro ultimo confine, poi c’è il resto del mondo (dal film SENZA PELLE di Alessandro Alatri)”. Linda non solo supera  il suo termine, ma penetra nel corpo di altre persone, ne sperimenta i momenti  più drammatici, intimi, unici.

Quel ricordo non era mio, mi chiesi se si può davvero provare il dolore di un’altra persona.

Era una situazione di cui ero protagonista ma che non avevo mai vissuto in realtà. Mi muovevo nella pelle di qualcun’altro.

Comprende, così,  che nulla, di quanto conosce, ha un senso.  La donna si guarda per la prima volta dall’esterno, ed è un vedersi, come non si è mai vista, percepisce l’assurdità dell’incessante e alienante corsa quotidiana.

Eventi senza un ordine temporale e apparentemente del tutto casuali, improvvisamente,  irrompono nella sua vita perfetta e ordinaria e la trama si carica di mistero, per Linda diventa fondamentale ricostruire, ricongiungere i tasselli sparsi che ha  a disposizione.

In pochi minuti passai dall’idea di dover compiere una missione di salvezza, …, al pensiero immobilizzante che quella missione poteva in fondo avere come unico scopo quello di salvare me stessa.

Un racconto interiore che conduce alla meditazione,  complesso da seguire, ma nello stesso tempo rasserenante. Ad un certo punto mi è parso di essere in simbiosi con il dialogo nascosto di Linda e percepivo parte delle sue sensazioni, della confusione, della curiosità.
E’ un romanzo diverso da quanto ho letto finora, una lettura di ampio respiro, che spinge ad un’analisi, a riappropriarsi del proprio tempo, a osservare il mondo con occhi diversi, a farsi delle domande.
Incontriamo pagine ricche di passaggi intensi, di poesia, difficile non rispecchiarsi in alcuni pensieri, moltissimi i temi toccati. Un percorso,  narrato al passato, che mescola sogno e realtà, ricco di episodi surreali.

Sebbene non si sappia molto di Linda, comprendiamo che non sta bene,  è arrivata sulla cima, è si rende conto di quanto la corsa sia sterile. Una donna che ha tutto, forte e affermata, è incompleta dentro, succube dell’unico modo di vivere che conosce, ha perso di  vista l’essenziale.

L’autore mostra attraverso vicende molto diverse  tra loro, non collegate e non sempre di facile comprensione, l’importanza di affrancarsi da questo circolo vizioso, di allentare il ritmo. Travolti da una vita frenetica, spesso siamo solo meri spettatori di quanto accade, sempre che ce ne accorgiamo, e il romanzo è un invito alla riflessione e a riprendersi la propria vita. Una lettura che è una terapia per l’anima.  Ogni giorno è un dono.

Ero partita da un mondo veloce, bisognava in ogni istante fare qualcosa, distrarsi, impegnarsi, correre.

Non ero più quella che voleva arrivare alla fine della storia leggendo l’ultima pagina del libro,

Adesso era il momento di ridere e piangere facendo scorrere ogni singola pagina.

Mettetevi comodi e aprite la prima pagina perché Linda vi aspetta, per raccontarvi quello che ha visto e imparato e desidera condividerlo con voi.

Consigliato

Per tutti. Un testo diverso, un’altra prospettiva, uno sguardo oltre l’infinito.

Se  inizierete a leggerlo vi accorgerete che è un libro che si adatta ad ognuno, siete voi a decidere il tempo, la marcia, il luogo. Tornate indietro, rileggete delle pagine e noterete qualcosa a cui non avete prestato attenzione, qualcosa di nuovo.

Ogni scricchiolio ha un suono diverso, può essere rumore o musica a seconda delle orecchie che lo ascoltano.

 

Titolo: Leggera come l’abisso
Autore: Roberto Pecoraro
Editore:  Leucotea Project
Pagine: 180
Anno: 2017

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