The circle ⭐️⭐️⭐️

Qual è il lavoro dei sogni?

Una multinazionale moderna, un compenso favoloso, molteplici vantaggi, attività ricreative e sportive, feste, assicurazione sanitaria. Un bel pacchetto completo, tutto incluso e un ambiente giovane, stimolante, smanioso.
L’occasione per esprimere tutto il proprio

“potenziale inespresso”.

Mae è fortunata, in “un battere di ali” è catapultata da una piccola e insignificante provincia a “The Circle”. Il più grande motore di relazioni e condivisioni via internet, dove tutto e tutti sono costantemente online. Perchè

“condividere è prendersi cura”,

spiega con veemenza Annie, alla sua neofita amica Mae.

Come l’ho visto io

L’obiettivo di  The Circle è condividere e trasformare ogni momento e ogni spazio in bene comune.

L’argomento del film è attuale, senza fine e  molto dibattuto. Quanto è giusto sapere?

“Conoscere è bene, ma conoscere tutto è meglio”

declama un istrionico Tom Hanks ad una platea in sua adorazione.

Conoscere può prevenire le ingiustizie, gli eventi catastrofici, le guerre, intervenire prima che sia troppo tardi. Conoscere permette a chi non può di vivere esperienze esaltanti, uniche, incredibili. Conoscere e vivere altre mille vite.
Che ne è  del diritto alla privacy di ognuno?   Esiste un confine da non oltrepassare?

A The Circle il limite è superato, senza dubbi e considerazioni morali. Ma qualcuno, resta solo a guardare, fuori da qualsiasi controllo.

Il film è basato sul libro di Dave Eggers “Il cerchio” e propone una sua chiave di lettura.

Il mio pensiero è a favore  della libertà dell’uomo, la privacy è inviolabile e dietro la ricerca di una trasparenza totale, si cela, spesso, la mania di controllo dell’uomo. Il valore della vita privata è incalcolabile e rappresenta per molti un piatto succulento.
Dal “grande fratello” ai moderni social network onnipresenti, il passo è breve e la tecnologia ha reso possibile ciò che un tempo era solo fantascienza. Piccoli particolari e fatti gravi e tremendi, tutto è immediatamente fruibile via internet ovunque, tranne dove i regimi dittatoriali ne vietano l’uso.
Internet, da un lato, permette di conoscere, comunicare e condividere soluzioni, di essere cittadini del mondo. Dall’altro, rende estremamente facile accedere alla vita di ognuno, ad un’enorme quantità di informazioni personali, tali da permettere di manovrare singoli e masse.
Sta al singolo imparare a mantenere un atteggiamento critico e consapevole.

Un thriller soprattutto psicologico, con poca tensione e in alcune scene prevedibile. Nel complesso, interessante e piacevole da seguire. Mi è piaciuto , seppure in alcuni momenti l’ho trovato confuso e per compensare ho deciso che aggiungo alla mia lunga lista di libri da leggere: Il cerchio di Dave Eggers.
Lo avete letto? Meglio del film? Me lo consigliate?

Consigliato:

Un thriller poco thriller, una finestra aperta sui social e su internet. Un invito a non seguire pedestremente le masse. Prendo a prestito l’ultima citazione dal film, per salutarvi:

Rimanete emozionati!

Guardatelo, per riflettere e per conoscere.

Grazie e alla prossima!

  • GENERE: Thriller
  • ANNO: 2017
  • REGIA:  James Ponsoldt
  • ATTORI PRINCIPALI:  Emma Watson, Tom Hanks,  Karen Gillan, Bill Paxton, John Boyega
  • PAESE: USA
  • DURATA: 110 Min
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