La strega di Camilla Lackberg ⭐️⭐️⭐️⭐️½

Il mio primo giallo Svezia è donna, scritto dalla bella e famosa Camilla Lackberg, è una piacevole rivelazione.

Fjällbacka è una piccola località svedese di circa 800 abitanti, che in estate salgono a quasi 15.000 con i turisti.

La storia

Sono passati trent’anni dall’omicidio atroce e senza spiegazioni della piccola Stella e in paese è tornata Marie, una delle due ragazzine, all’epoca, giudicate colpevoli. L’altra, Helen, è sempre rimasta lì, conducendo “la sua vita in disparte”. Nel contempo, una nuova misteriosa sparizione di una bimba, Nea, 4 anni, la comunità è sconvolta e la gente continua a muovere accuse, soprattutto verso il piccolo gruppo di immigrati ospitati nel paese. Il dramma, intanto, coinvolge molte famiglie e le indagini ricominciano, guidate dall’istinto prezioso del poliziotto Patrick e di sua moglie Erica, una nota scrittrice che sta scrivendo un libro proprio sul caso di Stella. Parallelamente, scorrono le vicende di Elin Jonsdottir, che risalgono alla fine del 1600 e si svolgono nella stessa contea. Una giovane bella e  intelligente, ma sola con la sua bambina, vittima dell’ignoranza e dell’invidia della gente da un lato e dall’altro dell’abominio della chiesa, nella caccia alle streghe.

Il mio pensiero

Il romanzo non è breve, 677 pagine, ma l’autrice è eccezionale nel carpire l’attenzione del lettore, coinvolgerlo e legarlo a sé, in modo inscindibile. Un incredibile miscuglio di vite si incontrano e scontrano, segreti inconfessabili e rapporti mancati. Pagina dopo pagina, tutto acquista un senso, per poi cambiare, ancora e ancora. Ognuno ha un altro volto che nasconde, ognuno è a suo modo colpevole.

“…c’era qualcosa di oscuro in ogni uomo, e non si sapeva mai quando qualcuno si sarebbe fatto sopraffare da quell’oscurità. Di sicuro ce l’aveva anche lui, dentro di sé. Apparteneva al gruppo di quelli fermamente convinti che tutti fossero capaci di uccidere, tutto dipendeva da quanto era alta la soglia.”

E’ un thriller che tocca temi sensibili, a partire dall’assurdità malvagia dei processi alle streghe, al fanatismo e all’odio dei giorni nostri  per gli immigrati  e il fenomeno del bullismo tra i giovani, che raggiunge  livelli di crudeltà illimitata.

“Quando si girò verso di loro, lei gli vide quel luccichio negli occhi, quello che aveva sempre subito prima che la vita di qualcuno venisse distrutta.”

C’è una sapienza nel modo di interagire con chi legge, l’interesse è mantenuto sempre ai massimi livelli, e se non fosse per la lunghezza del testo,  sarebbe difficile chiudere il libro senza prima averlo terminato. Io per prima, non so come ho fatto a resistere alla smania e alla curiosità di sapere. Camilla Lackberg riesce a procrastinare ad arte, rimandando di capitolo, in capitolo, la soluzione del caso e aggiungendo nuovi elementi e fatti intorno a quello principale, intricando ulteriormente il bandolo della matassa.

Interessanti le note psicologiche sugli svedesi, che testimoniamo che da nord a sud della terra, c’è un’uguaglianza di base, sia nel male, sia nel bene.

Per gli amanti del mistero, qui c’è  tanto:  orrore, dolore,  mistero e un’amara trasposizione di fatti che purtroppo accadono realmente.

“Tutti badavano al proprio interesse.
Tutti facevano il possibile per salvarsi la pelle.
Tutti avevano perso qualcuno.
Tutti avevano visto morire una persona amata, e questo significava che erano pronti a qualsiasi cosa per non dover rivivere mai più quell’esperienza.”

La protagonista Erica, a mio avviso, rappresenta una sorta di alter ego della scrittrice stessa, tant’è che alcuni passaggi sembrano proprio descrivere il suo stile:

“Dedicava sempre grande impegno alle descrizioni delle persone ed era convinta che fosse uno dei fattori del successo dei suoi libri. Il suo obiettivo era dare corpo e vita alle persone coinvolte in casi di omicidio famosi, che prima erano comparse solo sotto forma di titoli a caratteri cubitali e immagini sgranate nei tabloid.”

I luoghi dove si svolgono le vicende sono diventati nel tempo meta di “viaggi nel romanzo”  e conservano un’atmosfera magica, speciale, oltre il tempo.

Buona lettura cari! E buon viaggio!

Titolo: La strega
Autore: Camilla Lackberg
Pagine: 677
Anno: 2017
Editore: Marsilio farfalle

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